Ti Porto Io a condividermi...

Se c'è una parola che apprezzo molto nel virtuale e impalpabile (ma solo in apparenza) mondo digitale, beh, questa parola è condivisione.

Lo ammetto: prima di addentrarmi così a pié pari nell'invisibile ragnatela mondiale tessuta dal wi-fi, non la usavo molto, nè come espressione orale nè tantomeno come pratica professionale.

Ma "smanettando" per creare contenuti sugli schermi grandi e piccoli (che ho imparato anch'io a definire crossmediali senza confonderli col gergo calcistico), ho piano piano cominciato a capire che la condivisione è davvero l'essenza di ogni azione digitale. 

Non è solo un aspetto commerciale, innescato dalla ricerca della viralità.

E' anche emozionale, perché mi sono reso conto che far vedere a tante persone nel loro quotidiano e in qualsiasi momento (che loro stesse scelgono) le situazioni che vivo augurandomi che possano in qualche modo sentirsene partecipi, è una cosa che mi regala una soddisfazione nuova, più intensa, più viva.

Condividere. Con un click, che per me è l'elemento di riduzione delle distanze. 

"Ti porto io " nasce con questo spirito: farvi sentire partecipi delle mie emozioni, costruite attraverso l'incontro con persone speciali, la visita di luoghi talvolta soprendenti, la scoperta di sapori impensabili. 

E' il mio modo di concepire la rete, un mezzo per essere veramente vero attraverso la virtualità.

Un gioco di parole? Può darsi, ma vi dò un consiglio: condividetelo...